Le mascherine FFP1 sono dei dispositivi di protezione individuale chiamati facciali filtranti antipolvere, in inglese “filtering face piece” dalla cui denominazione prendono la sigla FFP.

Le FFP1 sono semimaschere filtranti contro particelle o maschere per polveri sottili e, la loro efficienza filtrante totale minima è del 78% perciò garantiscono un’efficienza bassa di separazione contro le particelle solide e liquide da aerosol, fumo e polveri fini acquose e oleose.

A livello europeo le mascherine FFP1 seguono la normativa europea EN 149. Per essere a norma, su ogni mascherina deve essere stampata la normativa di riferimento (EN 149:2001) e la sua classe di utilizzo: R (nel caso sia riutilizzabile), oppure NR (nel caso in cui non sia riutilizzabile).

Esistono due tipologie di mascherine FFP1, quelle con valvola espiratoria e quelle senza valvola.

Mascherine FFP1 e coronavirus

L’efficienza filtrante delle mascherine FFP1 NON garantisce una valida protezione dal nuovo coronavirus. Infatti questi dispositivi non vengono impiegati dagli operatori sanitari in quanto rischierebbero di contagiarsi quando si trovano a contatto con pazienti infetti.

Mascherine FFP1 con valvola espiratoria

Le mascherine FFP1 con valvola espiratoria, oltre a NON garantire una valida protezione dal nuovo coronavirus, NON sono utili a proteggere le altre persone da chi le indossa.

Infatti la valvola espiratoria delle mascherine FFP1 è sprovvista di filtro e se questa mascherina viene indossata da un soggetto infetto, il virus viene disperso nell’ambiente.

Mascherine FFP1 senza valvola espiratoria

Le mascherine FFP1 senza valvola espiratoria proteggono le altre persone da chi le indossa. Perciò se un soggetto infetto indossa una mascherina FFP1 senza valvola espiratoria, limita la diffusione del virus in quanto la mascherina agisce da filtro per il suo droplet.